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Che regalo fare a un bambino che gioca a golf?

Giovane golfista con felpa blu navy, una palla in mano

Apre il pacchetto, dice grazie, e lei sa già se ha indovinato. O vuole correre al campo pratica con quello, oppure lo rimette sul tavolo e allunga la mano verso il successivo.

Il regalo giusto è quello che può usare già il giorno dopo: un oggetto che sta in tasca, o un capo della sua taglia di adesso. Sbaglia chi compra per l’anno prossimo.

Tre famiglie reggono: i piccoli oggetti che vivono nella sacca, il capo di abbigliamento e il materiale di consumo quando non sa nulla di lui. Il resto finisce in un armadio. I bastoni li lasciamo da parte: un mezzo set si sceglie con il maestro che l’ha visto colpire.

Quello che un bambino tira fuori dalla sacca, e quello che non ci rimette mai

Apra la sua sacca dopo tre partite. C’è quello che afferra senza pensarci, e il resto, che migra sul fondo e non risale più.

In alto è sempre la stessa cosa: il pacchetto di tee aperto, il segnapalla, il cappellino appallottolato. È piccolo, è suo, e serve a ogni buca. Sul fondo c’è quello che richiede un gesto in più, quello che è due taglie troppo grande e quello che è stato regalato per fare serio.

Se deve ricordare una cosa sola, ricordi questa: un regalo di golf riuscito non è quello che impressiona all’apertura, è quello che lui porta con sé da solo il sabato dopo.

Il regalo che sembra serio a volte fa piacere soprattutto a chi lo fa. E fa piacere una volta sola.

Le piccole cose che fanno piacere subito

È la categoria più sicura.

Un segnapalla è un buon regalino per un bambino. Sta in tasca, ha un posto preciso sul green, e gli dà qualcosa da fare mentre gli adulti leggono il loro putt. Due possono essere utili: il secondo sostituisce quello che si perde.

Un cappellino è uno strumento prima di essere un accessorio: serve a seguire la palla e a leggere un putt, non a fare il golfista. Unica riserva, la taglia. Noi non ne facciamo una versione bambino, e su una testa piccola si gioca tutto sulla regolazione: guardi fin dove si stringe il modello prima di regalarlo.

E tee, in quantità. Un bambino li rompe, li dimentica in partenza, ne pianta tre di fila per curiosità. Nessuno ha mai avuto troppi tee.

Giovane golfista con felpa azzurra e cappellino Dogleg

L’abbigliamento: l’unica vera difficoltà è la taglia

È lì che si gioca tutto, e l’errore è sempre lo stesso: la taglia sopra, perché duri.

Una giacca o un maglione tollerano un po’ di agio. Su una polo, troppo tessuto attorno a un corpo che ruota può disturbare il gesto proprio mentre lui cerca di impararlo. Non è detto che glielo dica. Guardi al campo pratica se deve rimettersi a posto il capo fra una palla e l’altra.

Il metodo più affidabile è lo stesso di una polo da adulto. Prenda un capo che già gli va bene, lo appoggi in piano, lo misuri, confronti con la tabella delle misure del modello. Da noi le taglie bambino vanno dalla 6 alla 14, e fino alla 16 sul quarter zip Links Edition; ogni scheda dà le misure in centimetri. È più affidabile dell’età stampata sull’etichetta.

Per una bambina la questione non cambia di una parola. Una polo del suo taglio, o una gonna pantalone, che sistema la parte bassa senza discussioni la mattina della partenza. E se ne porta già una e se la rimette ogni settimana, smetta di cercare: è quella la risposta.

Per il colore segua i suoi gusti: quello che avrebbe scelto da solo ha tutte le possibilità di piacergli.

Che regalo fare a un giovane golfista che si conosce poco?

Capita spesso, e a Natale più che mai: fa un regalo a un golfista di dieci anni che vede due volte l’anno, non conosce né la sua taglia né che cosa ha nella sacca, e ci pensa la settimana prima.

Due risposte oneste. La prima, il materiale di consumo: quando non sa nulla di lui, meglio l’oggetto che si sostituisce di quello che deve calzare. Dei tee, un segnapalla.

La seconda, un capo lo stesso. Un messaggio ai genitori risolve la taglia in tre righe, e non ha mai rovinato una sorpresa. Altrimenti, la taglia di adesso piuttosto che quella dopo: un capo mai indossato è un regalo perso.

E ordini presto: è l’unica cosa che controlla davvero.

La linea bambino Dogleg

Da Dogleg la linea bambino fa parte della casa. Siamo partiti da un golf che si gioca in famiglia: i piccoli hanno il loro posto nella collezione.

Sette capi, oggi: le Tour Polo bambino e bambina, una polo Tailored e un quarter zip Links Edition, un bermuda, una gonna pantalone e una felpa Clubhouse. Le polo, il bermuda e la gonna pantalone sono nel nostro materiale tecnico, poliestere con una parte di elastan: lavatrice a 30 gradi, mai ammorbidente. La felpa fa eccezione, in fibre naturali, cotone, seta e cashmere, da lavare con ciclo delicato e asciugare in piano.

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